Pista chiusa per mancanza di neve: sciatori in coda in attesa della seggiovia

Nel primo vero weekend di dicembre aperto agli sciatori, buona affluenza nel comprensorio Arabba–Marmolada ma problemi sono sorti al momento del rientro con centinaia di sportivi costretti ad un’estenuante coda agli impinati, anche di un’ora. La mancanza di neve ha infatti costretto gli impianti a chiudere la pista che scende da passo Padon, con conseguenze prevedibili: una lunghissima coda per prendere la seggiovia e tornare a valle.
L’insofferenza per quanto vissuto dagli sciatori si è riversato sui social dove sono state postate decine di foto accompagnate da polemiche e con la richiesta, di voler chiedere il rimborso dello skipass.
Le immagini circolate sono eloquenti: fiumi di persone accalcate all’impianto Antercrëp, a oltre 2.300 metri di quota, tra spintoni, nervosismo e attese interminabili.
Gli amanti dello sci avevano scelto il giorno di apertura della Marmolada dove, a Punta Rocca, c’è la pista più lunga d’Europa (12 chilometri). La società che gestisce gli impianti ha dovuto chiudere la pista per il ritorno ad Arabba e la seggiovia che prevede sei posti per la salita, e ne ha invece solo tre per il rientro.
“Purtroppo – rileva Marco Grigoletto, presidente regionale Anef – scontiamo l’impossibilità di avere neve naturale, ma soprattutto di poterne programmare perchè fino ad oggi abbiamo potuto contare su mezza dozzina di giornate con lo zero termico alle nostre quote. Speriamo che le perturbazioni in arrivo martedì ci pongano nella condizione di dare copertura alle tante piste ancora scoperte”





