Polizia di Pordenone arresta banda romena di ladri di rame

Lo scorso mese di maggio un equipaggio della “Squadra Volante” della Questura di Pordenone era intervenuta presso un’azienda dedita al commercio all’ingrosso di rottami dove constatava che ignoti, dopo aver forzato la rete metallica di protezione, s’erano introdotti all’interno dell’azienda ed avevano asportato oltre tre tonnellate di rame dal valore commerciale di oltre 35 mila euro. Analogo fatto si verificava qualche giorno dopo, sempre nella stessa azienda, dove erano stati portati via altri 20 chilogrammi di rame.
Le complesse indagini hanno portato ad individuare e arrestare i componenti della banda, composta da almeno otto cittadini rumeni, uno solo dei quali residente in Italia e quasi tutti gravati da precedenti.
Le indagini hanno permesso di attribuire al gruppo un terzo furto ai danni della medesima ditta colpita in precedenza, e avevano tentato il colpo anche in un’altra ditta dedita al commercio di materiale ferroso con sede ad Azzano Decimo.
Ma il furto più cospicuo è andato a buon termine il 27 giugno quando la banda ha portato via due tonnellate di rame da un’azienda in provincia di Padova.
Le indagini hanno permesso di appurare come i componenti della banda erano intercambiabili: a commettere i furti non erano sempre tutti e otto gli indagati, ma un gruppo di loro composto, di volta in volta, da predoni che arrivavano dalla Romania a bordo di due auto.
Terminata l’azione delittuosa il gruppo solitamente faceva immediato ritorno in Romania.
Il Pubblico Ministero ha richiesto e ottenuto dal GIP Rodolfo Piccin l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sette degli otto indagati.
Lo scorso 1 ottobre personale della Squadra Mobile ha individuato ed arrestato due degli indagati, di 27 e 23 anni, mentre tentavano di lasciare l’Italia, sono stati fermati nei pressi di Trieste.
All’interno dell’autovettura sono state rinvenute numerose barrette di stagno del peso complessivo di oltre 3 tonnellate, nonché altro materiale ferroso, probabile provento di furto.
All’atto dell’arresto i due erano accompagnati da un terzo soggetto che è stato deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione.
Nel medesimo pomeriggio, altro personale della Squadra Mobile si è recato in provincia di Ferrara, dove, è stato tratto in arresto il terzo componente, un 36enne rumeno.
Con la Cooperazione Internazionale di Polizia sono stati localizzare i restanti componenti del gruppo in Romania e sono ora in attesa di estradizione.






