Pordenone

Pordenone : attenzione alle truffe. Falsi operatori chiamano con numeri della Polizia Postale

La Polizia di Stato comunica che, nelle ultime settimane, sono pervenute numerose segnalazioni di cittadini contattati da numeri telefonici apparentemente provenienti dagli Uffici della Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia. Questa nuova tipologia di truffa, infatti, combina l’utilizzo delle tecniche di spoofing telefonico, a quelle tipiche del vishing, dello smishing e di social engineering, rendendosi così particolarmente insidiosa da smascherare.

I truffatori, infatti, utilizzano dei centralini VoIP di servizi spesso ubicati all’estero, con i quali possono “clonare” i numeri di telefono che appaiono sul display degli smartphone quali “chiamate in entrata”, o si avvalgono di servizi di invio SMS personalizzati.

La truffa ha inizio con un primo contatto telefonico, da numeri di telefono riconducibili a Poste Italiane, o tramite SMS di tipo “PosteInfo”.
Falsi operatori del servizio di sicurezza di Poste Italiane informano così l’interlocutore di connessioni anomale sul proprio conto, invitandolo a cliccare su un link che apre pagine “clone” nelle quali inserire i codici di accesso e dispositivi del conto.

Abilissimi a conquistare la fiducia dell’interlocutore, i truffatori ricontattano la vittima utilizzando il numero degli Uffici della Polizia Postale e, adottando un linguaggio semplice ed alla portata di tutti, paventano un attacco informatico al conto della vittima da “sventare” tramite una procedura che gli indicano dettagliatamente.

Il malcapitato, effettua un bonifico o un postagiro del proprio capitale verso un conto definito “sicuro” dai truffatori.

Articoli correlati

Back to top button