Pordenone

Pordenone: preoccupante il fenomeno delle risse tra minorenni divisi tra etnie

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E’ un campanello d’allarme il preoccupante fenomeno delle risse tra minorenni andate in scena negli ultimi giorni a Pordenone. Mercoledì sera in autostazione e la sera dopo nell’adiacente stazione ferroviaria.
Protagonisti delle risse, sono in prevalenza minorenni stranieri, divisi per etnie.

Sugli episodi si è espressa anche l’amministrazione locale, con un comunicato stampa dell’assessore Ceolin che segnala come giovedì sera c’è stato “Il pronto intervento della Polizia di Stato, della Polizia Locale e degli steward nella zona dell’autostazione dove era nato un parapiglia tra alcuni giovani stranieri dimostra come il controllo della città sia scrupoloso”.

Inoltre, “L’episodio è durato pochi minuti e fortunatamente non ci sono state conseguenze per le persone coinvolte grazie alla tempestività delle forze dell’ordine. La Polizia locale, guidata dal comandante Maurizio Zorzetto, presente in zona con un presidio in via Mazzini, era sul posto in brevissimo tempo”.

Il comunicato stampa prosegue “trincerandosi” dietro alla recente indagine del Sole24ore che indica Pordenone come un comune con una bassissima casistica di reati minorili rispetto alle vicine Treviso e Udine.
Siamo consapevoli – continua Ceolin – che non si può pretendere sicurezza dopo aver predicato la politica delle porte aperte per anni ed anni”.
Ceolin sottolinea anche la presenza costante in città della Polizia Locale, presente in via Mazzini con una pattuglia, che ha svolto da inizio giugno 357 interventi e che continua a monitorare le aree più sensibili quotidianamente.
la Polizia Locale, che da gennaio vedrà il potenziamento con 10 nuovi agenti grazie a un concorso, ha sempre svolto con impegno e generosità il lavoro di controllo del territorio in concerto con le altre forze dell’ordine sotto la sapiente regia del prefetto e del questore”, conclude l’assessore Ceolin.


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