
Sono state oltre 160mila le presenze registrate a Pordenonelegge 2025, la Festa del libro e della libertà.
I dati della 26/a edizione sono stati diffusi in occasione della Festa del ringraziamento e seguono le stime della Prefettura.
Oltre al record dell’affluenza del pubblico, c’è quello dei libri venduti in 5 giorni: oltre 22mila, con 6mila titoli diversi.
“Il primo ringraziamento – sottolinea il presidente di Fondazione Pordenonelegge, Michelangelo Agrusti – va alle istituzioni nazionali e internazionali per l’attenzione generosa al festival: dal Parlamento Europeo, con la presidente Roberta Metsola che ci ha accolto a Bruxelles a luglio, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al ministro Alessandro Giuli, in visita alla città e al festival. I riscontri sono anche tangibili, perché ben 10,24 euro ricadono sul territorio per ogni euro pubblico investito: la cultura motore di sviluppo, un valore aggiunto che offriamo alla città in vista del 2027, quando Pordenone sarà Capitale italiana della cultura.
Ritroveremo nel 2026 l’Arena Europa e la musica, nel congedo della 27/a edizione, sarà filo rosso per una nuova emozionante proposta”.
“I risultati di questa edizione – spiega il direttore artistico Gian Mario Villalta, che insieme ai curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet ha firmato il programma di pordenonelegge 2025 – raccontano una città-festival in mobilitazione permanente intorno ai dialoghi accesi dai libri.
Pordenonelegge prosegue infatti con Fuoricittà_scuole e dal 3 novembre torna il cartellone Fuoricittà in 13 centri della provincia di Pordenone: una piccola ma intensa “stagione” letteraria, diffusa e capillare”.
ldefonso Falcones è l’autore straniero più venduto, molto bene anche Jan Brokken e Shirin Ebadi.





