
Presso il teatro della Parrocchia di S. Lucia a Prata di Pordenone, i Carabinieri della Compagnia di Sacile hanno incontrato la popolazione per fornire consigli utili per difendersi dalle truffe e dai furti in abitazione. L’incontro, al quale hanno partecipato circa 60 persone, è stato promosso dal Comune di Prata ed era aperto a tutti, ma rivolto soprattutto alla fascia più anziana della cittadinanza, generalmente quella più colpita dai truffatori.
Il Capitano Danilo Passi, Comandante della Compagnia di Sacile e il Luogotenente Carica speciale Massimo Scarda, comandante della Stazione di Prata di Pordenone, hanno illustrato le modalità con cui vengono perpetrate le più comuni truffe: dalla telefonata del finto Carabiniere, al finto tecnico di società idriche o elettriche; dalla truffa dello specchietto a quella dell’abbraccio.
Bisogna evitare, inoltre, di far entrare sconosciuti nella propria abitazione e non acconsentire a richieste di pagamenti in contanti. Occorre, infine, evitare di dare informazioni personali o sui propri familiari a sconosciuti per telefono o di persona. Alcuni truffatori risultano più credibili proprio perché sono in possesso di informazioni sulle vittime.
Mai aprire mail dove ci sono link nè immettere i dati richiesti da e-mail che segnalano il mancato arrivo di un pacco, un regalo o
avvisi di sospetti pagamenti effettuati on line. In questi casi è opportuno contattare direttamente l’ufficio postale o l’istituto di credito di riferimento.
Con questo appuntamento, salgono a 10 (2 a Sacile, 1 ad Aviano, San Quirino, Budoia, Pasiano di Pordenone, Fontanafredda, Roveredo in Piano, Caneva e, appunto, Prata di Pordenone) gli incontri tenuti, da ottobre ad oggi. In totale sono state incontrate più di 700 persone. L’attività informativa sembra dare frutti: sono sempre di più, infatti, i tentativi di truffa sventati grazie ai cittadini che non cadono nella trappola.






