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Punta Sabbioni: entro fine anno completata la prima fase della rigenerazione urbana ex cantiere del Mose

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Sopralluogo all’area dell’ex cantiere del Mose, Lungomare Dante Alighieri a Punta Sabbioni, dove il Provveditorato alle Opere Pubbliche sta portando avanti i lavori della prima fase del progetto di rigenerazione urbana.
Un intervento atteso da anni che segna la conclusione di una lunga fase di disagio e l’inizio di una nuova visione per Cavallino-Treporti.

Dopo anni di disagi, la rimozione del cantiere prima, e i lavori avviati quest’anno poi, segnano l’inizio di una nuova fase di rilancio per il Lungomare Dante Alighieri e per l’intera comunità» commenta la sindaca Roberta Nesto.
Il Mose ha protetto Venezia, ma la sua costruzione ha avuto un impatto pesante sul territorio di Cavallino-Treporti, in particolare sul Lungomare, compromettendo paesaggio e vivibilità.

Il progetto in corso, finanziato per complessivi 5,5 milioni di euro, con i primi investimenti che saranno completati entro fine anno con la piantumazione di oltre 3mila piante erbacee psamofile, circa mille arbusti fino a 2,5 metri e 250 alberi di circa 3,5 metri. A questi si aggiungono 20.000 metri quadrati di prato, una pista ciclabile con vista sulla laguna e un camminamento pedonale.
L’area sarà attrezzata anche con arredi urbani, tre torrette di osservazione e punti informativi per valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico.

Parallelamente, l’amministrazione comunale sta continuando il lavoro con il Provveditorato per attivare gli altri due cantieri già programmati per il dopo stagione.
Il primo riguarda sempre le opere compensative del Mose con la seconda parte dei lavori, quelli della messa in sicurezza della viabilità con nuova pista ciclabile, illuminazione e interventi di decoro urbano. Il secondo, già approvato dalla Commissione Salvaguardia di Venezia, è dedicato alla realizzazione della fognatura bianca per risolvere definitivamente il problema degli allagamenti con un investimento ulteriore di 2,9 milioni di euro.


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