Venezia

Roberto Basso, il tabaccaio trovato morto a Jesolo. La Procura apre fascicolo per omicidio volontario

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Roberto Basso,il tabaccaio di 64 anni, trovato morto in camera da letto lunedì mattina è stato colpito da dei colpi alla testa inferti con un corpo contundente, non ancora ritrovato.
I carabinieri hanno passato al setaccio tutta l’abitazione che si trova un po’ isolata rispetto al centro di Jesolo Paese, in una via senza uscita e in aperta campagna.

I Carabinieri di Jesolo, San Donà e Mestre, assieme agli uomini della Scientifica si sono recati, per dei rilievi, anche presso la sua attività in piazza Marina al Lido.
Le ipotesi al vaglio degli inquirenti mettono in primo piano la rapina finita male ma non vengono tralasciate altre piste come lavoro, amicizie e famigliari.

L’uomo viveva solo in quella casa dopo la morte della madre.
Sono stati i negozianti di Piazza Marina, insospettiti dalle serrande abbassate, ad avvisare il fratello maggiore Andrea che, da una finestra, ha visto il corpo riverso a terra.
I famigliari devono chiarire come mai dopo aver visto il corpo a terra hanno aspettato tre ore prima di chiamare i soccorsi.
Alcune indiscrezioni riferiscono che i carabinieri, oltre al cellulare della vittima, si siano fatti consegnare anche quelli del fratello e sorella.

Secondo il medico legale, la morte del tabaccaio risalirebbe alla tarda serata di domenica. Dalla casa pare che nulla sia stato trafugato e l’abitazione era chiusa a chiave.


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