Sacile: attivisti vestiti da frati al Duomo. Interviene la Digos

A Sacile è andata in scena una protesta di CentoperCento Animalisti contro l’Arciprete del Duomo che vieta l’ingresso dei cani.
In un comunicato dell’associazione, i promotori insistono sul fatto che: “Non esiste nessuna norma, nel Diritto Canonico o nei regolamenti comunali o statali, che proibisca l’ingresso di animali nelle chiese.
Infatti alcuni preti li accolgono, ma altri si ostinano a rifiutarne la presenza. Tra questi ultimi, l’arciprete del Duomo di Sacile”.
“Ora, a noi Animalisti, prosegue il comunicato, non interessa particolarmente che un cane possa accedere alla messa: al Cane interessa solo stare in compagnia del proprio umano.
Pensiamo che una chiesa, per chi vuole andarci, debba essere un luogo di accoglienza e apertura verso tutti“.

Per contestare il divieto d’ingresso ai Cani affisso sulla porta del duomo di Sacile, i militanti di 100%Animalisti hanno effettuato, nel pomeriggio di venerdì un blitz simbolico travestendosi da frati Francescani ed hanno esposto un cartello con scritto: “Francesco amava gli Animali”.
Sul posto sono intervenuti Agenti della Digos di Pordenone che hanno identificato gli attivisti.






