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Savno-Conegliano: il Ministro Fratin inaugura il primo mercatino del riuso in Veneto

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E’ stato inaugura questa mattina a Conegliano, presso la Savno, “La Bacheca del Riuso”, il progetto, esempio unico in Italia che ha lo scopo di donare una seconda vita ai beni altrimenti destinati all’ecocentro.
Al taglio del nastro, insieme ai partner d’eccellenza del progetto, presente il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin

Il progetto promosso da Savno e Consiglio di Bacino Sinistra Piave ha lo scopo di donare una seconda vita al materiale altrimenti destinato all’ecocentro mettendo in contatto i cittadini che intendono disfarsi di beni non più utilizzati, anche nuovi, con coloro che ne hanno bisogno.
Il circuito virtuoso comincia con la raccolta del materiale all’esterno degli ecocentri “pilota” di Conegliano e Godega di Sant’Urbano, che viene suddiviso e catalogato in base alla tipologia e allo stato di usura. Alcuni beni, se in buono stato, vengono immediatamente messi a disposizione di scuole, onlus e associazioni di volontariato. I materiali che necessitano di piccole riparazioni o di un intervento di upgrading, invece, vengono invece avviati in laboratori specializzati.

In particolare, i piccoli elettrodomestici vengono riparati da studenti dell’Istituto professionale Galilei di Conegliano. Alla stessa maniera, mobili e complementi di arredo vengono restaurati o trasformati in oggetti di design dall’Associazione Ricrearti Lab fondata da Debora Basei e dagli alunni dell’Istituto professionale Don Bosco.
I beni rigenerati, insieme agli altri già in buono stato, infine, vengono esposti nelle vetrine di negozi sfitti del territorio o inseriti nell’apposita piattaforma realizzata all’interno del sito di Savno (www.savnoservizi.it/it/servizi/servizi-per-le- utenze/bacheca-riuso), per essere a disposizione dell’utenza in cambio di una donazione libera che viene devoluta in beneficenza.

“Siamo orgogliosi, è un progetto nel quale abbiamo creduto fin dal primo giorno, nonostante la pandemia abbia rallentato i lavori. I benefici sono evidenti, dalla riduzione della quantità di rifiuti da smaltire al sostegno all’economia circolare, per arrivare alla promozione di opportunità di formazione e inclusione sociale – hanno spiegato il presidente di Savno, Giacomo De Luca, e il direttore generale Gianpaolo Vallardi – Il progetto inizialmente riguarderà in via sperimentale solamente due dei nostri ecocentri. Utilizzeremo il primo periodo come caso di analisi e studio e, una volta a regime, l’iniziativa verrà inaugurata gradualmente in tutti i Card del territorio”.

Presso la “Bacheca del riuso” verranno accettati, ad esempio, piccoli elettrodomestici funzionanti e non, apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), mobili/complementi d’arredo in buono stato, giocattoli, stoviglie, libri, piatti, posate e suppellettili, oggettistica, biciclette, passeggini e carrozzine.

Un’iniziativa che ha suscitato l’interesse anche del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha voluto assistere in prima persona al taglio del nastro, per scoprire da vicino il funzionamento di una filiera virtuosa che può diventare apripista e modello per esperienze analoghe anche fuori dai confini regionali.


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