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Sicurezza stradale e Street Art: presentato in Provincia il bando per le scuole in memoria degli agenti Vanzella e Cescato

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È stato presentato oggi in Provincia di Treviso, al Sant’Artemio, il bando di concorso “La street art racconta la sicurezza stradale” a cura della Polizia di Stato e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso in collaborazione con la Provincia, le Amministrazioni di Castelfranco Veneto, Treviso, Villorba e Vittorio Veneto e la società Autostrade per l’Italia e rivolto agli istituti superiori del territorio provinciale, statali e paritari, ma anche ai corsi serali delle medesime scuole e ai frequentanti dei Centri Giovani.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività del Tavolo Sicurezza Stradale, che coinvoge Istituzioni, Autorità, Forze dell’Ordine e Associazioni avviato al Sant’Artemio l’anno scorso, ed è un tributo alla memoria del Sovrintendente Capo Adriano Vanzella e dell’Assistente Capo Marco Cescato, che persero la vita in un tragico incidente il 26 novembre 1998.

“Una nuova e importante iniziativa in tema di sicurezza stradale e sensibilizzazione della comunità, a partire dai più giovani – le parole di Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – a dimostrazione anche di come prosegua senza sosta l’attività del Tavolo Sicurezza Stradale che riunisce insieme alla Provincia la Prefettura, la Questura, la Conferenza dei Sindaci Ulss2, Associazioni attive nel territorio sul tema e Assicurazioni. La street art è un modo per avvicinare ancor di più i giovani al tema e sicuramente, insieme alle lezioni nelle scuole superiori, sarà un’occasione per loro di esprimersi su un tema così delicato e, al contempo, contribuire a far crescere in loro maggiore consapevolezza sui rischi di una guida disattenta e non rispettosa delle regole. Le opere saranno collocate all’interno della Sottosezione Autostradale A27 Treviso Nord e saranno visibili dall’interno del reparto. Oltre a essere un elemento di sensibilizzazione, saranno naturalmente anche un un significativo tributo alla memoria dei due agenti tragicamente scomparsi in quel lontano 1998”.

“Il concorso si pone l’obiettivo principale di consentire la riflessione su temi della “sicurezza stradale” che si può conseguire con una cultura orientata al rispetto dei valori fondamentali della nostra società – spiega Simone Morello, Comandante della Polizia Stradale di Treviso – Gli studenti potranno esprimersi su quattro ambiti per realizzare le proprie opere: Velocità, Distrazione, Alterazione, Smart Road – Tecnologia &


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