Soccorso alpino: nel 2025 in Fvg 30% di missioni in più con elicottero

Nel 2025 è proseguita la leggera crescita degli interventi del Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia, in linea con il 2024.
A rilevarlo è il censimento annuale delle missioni.
L’escursionismo si conferma la principale causa di soccorso (49,5%), seppur in lieve calo, mentre le attività più tecniche restano minoritarie.
Come negli anni precedenti, Quasi la metà degli incidenti si verifica nei mesi estivi, con il maggiore afflusso turistico:
Agosto: 17,9%
Luglio: 13,6%
Settembre: 11,4%
Il dato più significativo riguarda l’aumento delle missioni con elicottero, salite da 148 a 223, quasi il 30% in più. Oltre il 90% dei soccorsi coinvolge non soci Cai: inesperienza e scarsa preparazione incidono per il 36,3% delle chiamate, tra disorientamento, incapacità e ritardi.
Le cadute rappresentano circa il 30% dei casi.
Crescono gli interventi per alpinisti, biker e praticanti di volo libero, in calo quelli per funghi e lavoro. I decessi salgono a 26, l’anno prima erano 21.
Nel 49,5% delle missioni si sono tratte in salvo persone illese; il 36% con ferite lievi, quasi il 9% con ferite gravi; nel 5,4% dei casi erano decedute.
Nel 2025 gli interventi sono stati 433 (erano stati 424 dodici mesi prima), quasi il doppio rispetto al 2014. Aumentano anche le “giornate uomo” e le chiamate al Nue112, confermando una pressione crescente sul sistema di soccorso.






