Pordenone

Sono tre trevigiani gli autori di una tentata rapina ai danni di una badante ucraina avvenuta ad ottobre a Sacile

Condividi

I Carabinieri di Sacile, a seguito di una articolata indagine, hanno identificato gli autori di un tentata rapina ai danni di una donna ucraina avvenuta il 26 ottobre 2023 a Sacile.

La 52enne badante ucraina residente da diversi anni a Sacile, si era recata con evidenti lividi al volto, a presentare denuncia per il tentativo di rapina avvenuto nei pressi dell’Ufficio Postale di Sant’Odorico.
La vittima è riuscita a porre resistenza nonostante i colpi ricevuti, ed evitare che le portassero via dal cestino della bici, la borsa.
Il criminale si era poi dato alla fuga salendo a bordo di una Seat Ibiza.
L’indagine, supportata da testimonianze di chi ha assistito al fatto oltre alle immagini del sistema di videosorveglianza ha permesso di risalire all’auto che nello stesso pomeriggio è stata notata aggirarsi per Sacile con a bordo tre individui proprio alla ricerca di vittime da rapinare.
Nei pressi della stazione ferroviaria, ad esempio, gli occupanti della Ibiza avevano seguito una giovane in bicicletta ma hanno desistito in quanto la ragazza era diretta in viale Lacchin nei pressi del comando dei Carabinieri.
L’attività d’indagine, ha consentito di identificare i tre autori della tentata rapina: l’autista dell’Ibiza un 35enne di Gaiarine; il complice un 53enne di Farra di Soligo con precedenti; infine un 52enne di Vittorio Veneto.

Tutti e tre sono indagati per il reato di concorso in tentata rapina e concorso in lesioni personali.
Su proposta del Pubblico Ministro, il GIP del Tribunale di Pordenone ha applicato al 35enne di Gaiarine gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, per il 53enne di Farra di Soligo la misura cautelare in carcere a Treviso. Solo una denuncia infine, per il vittoriese.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio