Treviso

Treviso: individuato l’aggressore di Carlo Bramezza, dirigente generale dell’Ulss7

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Risale alla serata di mercoledì, 20 agosto, l’aggressione subita in centro a Treviso dal 58enne Carlo Bramezza direttore generale dell’Ulss7 locale da parte di un uomo a lui sconosciuto per questioni di viabilità.

Nello specifico il dirigente, mentre camminava a San Leonardo è stato aggredito da un soggetto che, dopo essergli passato accanto, portando a mani la propria bicicletta, lo apostrofava affermando di poter passare dove voleva trasportando la propria bici e senza alcuna ragione ha iniziato a colpirlo. Dopo l’aggressione, Bramezza, è stato soccorso e trasportato al Ca’ Foncello dove è rimasto sotto osservazione per una notte per essere poi dimesso con una prognosi di 21 giorni.

Le indagini svolte dai poliziotti delle Volanti, con il supporto della Sala Operativa, hanno permesso di ricostruire velocemente l’accaduto. La videosorveglianza comunale, presenti nel centro, ha permesso infatti di individuare l’aggressore, si tratta del 37enne Mattia Cenedese, già gravato da numerosi precedenti di polizia, che gli agenti sono andati direttamente a casa sua dove sono stati trovati: bici e i vestiti indossati.

A chiudere il cerchio c’ha pensato il giudice davanti al quale è finito il 37enne, che è stato condannato per un altro reato: ha violato il divieto di avvicinamento a due ristoratori del centro, che lo avevano denunciato per minacce e stalking. Condannato ai domiciliari, il compito è passato ai Carabinieri del Radiomobile che lo hanno così ristretto a casa sua, con la prescrizione del “braccialetto elettronico”.


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