Truffatori di pellet arrestati dai Carabinieri di Pordenone

Due truffatori lombardi, che avevano colpito in provincia di Pordenone, sono stati assicurati alla giustizia dai Carabinieri di Pordenone. Gli arresti sono stati eseguiti in provincia di Brescia e di Milano.
Nel primo caso, i militari hanno rintracciato a Bedizzole un 50enne, già noto alle forze dell’ordine, che, nel dicembre 2021, aveva pubblicato un annuncio su internet in cui vendeva del pellet a un prezzo vantaggioso. Nella trappola era caduto, un 40enne di San Giorgio della Richinvelda, che gli aveva inviato 600 euro sulla Postepay per comprare quattro bancali, ovviamente mai giunti.
Oltre al danno, anche la beffa: alle rimostranze dell’acquirente, il truffatore si era scusato e aveva proposto un immediato rimborso. L’acquirente gli aveva creduto, ma, invece del rimborso, gli ha inviato un ulteriore bonifico di 150 euro!
Il 50enne è stato condotto nel carcere di Brescia.
Nel secondo caso, invece, a Cernusco sul Naviglio, sempre i militari d di Pordenone, hanno rintracciato e arrestato, un 44enne condannato a scontare la pena definitiva di 4 anni, 2 mesi per una truffa messa a segno a Porcia nel 2022.
In quel caso, un 31enne del luogo aveva ricevuto una telefonata in cui un finto avvocato lo aveva avvisato che, a suo carico, era stato instaurato un procedimento penale per aver mandato dei messaggi ad una ragazzina 13enne, attraverso una chat online. Lo stesso finto avvocato lo aveva poi convinto, di far rimettere la querela mettendosi in contatto con un uomo che si era presentato come il padre della minorenne, al quale la vittima aveva offerto un risarcimento di 1.400 euro, eseguito tramite bonifico.
Solo dopo il 31enne ha scoperto il raggiro. In questo caso, l’arrestato è stato condotto al carcere di Opera.






