Unioni civili raddoppiate in sei anni nel trevigiano

Anche nella Marca Trevigiana le coppie omosessuali che decidono di ricorrere allo strumento dell’Unione Civile sta aumentando di anno in anno. I dati pubblicati da ISTAT indicano un numero complessivo più che raddoppiato in sei anni. Si tratta oggi di uno strumento utilizzato in prevalenza dagli uomini, meno dalle donne (rispettivamente 293 e 139, dato 2024).
La crescita riguarda anche la sola città di Treviso, anche se con un trend di aumento inferiore rispetto alla media provinciale. Si è passati da 59 persone unite civilmente nel 2019 alle 86 del 2024, di cui 65 uomini e 21 donne. Dati in crescita anche in tutte le altre maggiori città della Marca. A Conegliano si è passati da 8 del 2019 a 21 del 2024. A Castelfranco Veneto da 4 a 14 in sei anni. Montebelluna cresce da 7 a 14, Vittorio Veneto da 2 a 10. Oderzo passa da 4 a 6, mentre Mogliano Veneto da 7 a 22 (dato triplicato).
Per quanto riguarda le fasce di età, i dati relativi all’intero territorio provinciale indicano chiaramente una prevalenza di persone che si uniscono civilmente nella fascia d’età tra i 26 e 55 anni (289 su 432 al 2024), cui segue la fascia 56-70 (108 persone su 432), la fascia over 70 (32). Ultima, infine, la fascia più giovane, 18-25 anni (solo 3 persone).
Se le Unioni Civili crescono in tutta la provincia, di contro sta diminuendo il numero delle persone coniugate, ovvero sposate. Erano 419.236 nel 2019, mentre nel 2024 si è scesi a 397.211. Cresce anche il numero complessivo dei divorziati: 26.424 nel 2019, 33.617 nel 2024.
A raccogliere i dati e fotografare la situazione, il Coordinamento LGBTE di Treviso.






