Venezia

Venezia: Torna alla Biblioteca Marciana l’incunabolo di Cristoforo Colombo recuperato in Usa dai carabinieri

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Alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, ha avuto luogo la consegna da parte del Generale di Divisione Francesco Gargaro, Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, della epistola “De Insulis Indiae supera Gangem nuper inventis”, un prezioso e raro incunabolo, stampato a Roma da Stephan Plannck dopo il 29 aprile 1493, con cui Cristoforo Colombo descriveva ai Reali di Spagna il suo viaggio di rientro dalle Americhe.
L’opera storica era stata trafugata in epoca antecedente al 1988 proprio dalla Biblioteca Marciana di venezia.

La lettera, composta da 8 pagine scritte in latino, rappresenta un documento di pregevole importanza storico-bibliografica e di considerevole valore commerciale, con il quale Colombo, il giorno stesso del suo rientro a Lisbona, comunicava a Re Ferdinando e Regina Isabella, finanziatori dell’impresa, la scoperta del Nuovo Mondo. La lettera ebbe da subito una discreta fortuna editoriale che coincise con l’esordio della stampa nel nostro Paese. Il tipografo bavarese Stephan Plannck risulta attivo nel mondo dell’editoria romana della fine del Quattrocento e realizza oltre 400 edizioni a stampa.

Dagli accertamenti investigativi era emerso che alcuni rari incunaboli di Cristoforo Colombo fossero confluiti nel mercato statunitense evidentemente trafugati da biblioteche italiane ed europee.
Le indagini hanno portato al rimpatrio del prestigioso bene culturale.
La lettera di Colombo era nella disponibilità di un facoltoso collezionista di Dallas, risultato poi esserne detentore in buona fede.


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