Pordenone

Vittorio Veneto: Malore per lo scrittore Gian Mario Villalta, curatore di PordenoneLegge

Condividi

Il curatore di Pordenonelegge, Gian Mario Villalta, era nella sua casa a Vittorio Veneto quando, domenica sera, ha avuto un malore di natura cardiaca , ed è stato portato in ospedale a Conegliano.
Le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.
Sempre vigile, lo scrittore, che ha 66 anni, è stato dapprima portato nell’ospedale locale, poi è stato trasferito in una più grande struttura del nosocomio di Conegliano.
È stato sottoposto a un intervento chirurgico.
Le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.

«Siamo vicini con tutto il cuore al nostro direttore artistico Gian Mario Villalta, colpiti da quanto accaduto e vigili per l’evoluzione della situazione, che auspichiamo possa rapidamente migliorare. A pochi giorni dalla conferenza stampa che presenterà l’imminente edizione di pordenonelegge – martedì 9 settembre, a Palazzo Montereale Mantica – e a due settimane dall’avvio della 26^ edizione del festival, è stato proprio lui a dirci che ci sarà, rassicurandoci sul suo stato di salute. Ovviamente dobbiamo attendere il decorso ma auspichiamo veramente di poter assaporare ancora una volta in squadra, con il nostro pubblico e con la città, le emozioni più belle del festival».
Sono parole del presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti, riferite al malessere che ha colpito nella giornata di domenica 31 agosto, il direttore artistico di pordenonelegge, lo scrittore e poeta Gian Mario Villalta: un problema cardiaco, per il quale si è reso necessario un agile intervento, perfettamente riuscito. L’equipe medica che segue Gian Mario Villalta nell’ospedale pubblico di Conegliano, ha infatti confermato poco fa che il decorso, monitorato con attenzione, si preannuncia foriero di un miglioramento, auspicabilmente rapido. «Rivolgiamo a Gian Mario Villalta il nostro pensiero e augurio più caro», dichiara il presidente Agrusti, affiancato dai curatori di pordenonelegge Alberto Garlini e Valentina Gasparet e dalla direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio