Veneto

Zaia pronto a guidare la Lega in autunno alla conquista della Regione Veneto. Nessuna lezione da chi è in Parlamento da 30 anni

Condividi

Il Governatore del Veneto, Luca Zaia, ha incontrato i giornalisti stamane a Palazzo Balbi, dopo una riunione di Giunta affrontando il tema sulla proroga ai mandati e le prossime elezioni regionali.
La questione del terzo mandato “è un’anomalia tutta nostra“, ha dichiarato Zaia.
Io non perdo i sonni, ma è inaccettabile dire che si blocchino dei mandati a amministratori eletti direttamente dal popolo altrimenti si creano centri di potere.
Ed è stucchevole che la lezione venga da bocche che da 30 anni sono sfamate dal Parlamento”.
E sulle prossime regionali, Zaia ha affermato: “La mia priorità sono i veneti e le venete. E’ giusto che i veneti non abbiano nulla di calato dall’alto. La Lega viene dopo i cittadini ma prima del centrodestra. Io sono a disposizione della Lega in qualsiasi progetto
“.

E sulle elezioni del prossimo autunno, Luca Zaia è pronto alla corsa in solitaria, se non dovesse trovarsi un accordo all’interno della coalizione del centrodestra.

Il governatore del Veneto batte un colpo, dopo che da giorni la Lega in Veneto lancia proclami di voler andare da sola alle prossime elezioni regionali, se non ci sarà la possibilità di ricandidare il presidente uscente (per limiti di mandati) e soprattutto se Fratelli d’Italia pretenderà un proprio candidato agli alleati di centrodestra.
Se non è uno strappo, un po’ ci assomiglia. “Che Fratelli d’Italia chieda il governo della Regione non è un atto di lesa maestà, ma bisogna capire quale sarà il punto di caduta di tutto questo. Non mi pare che questa regione sia stata governata male finora, ma se qualcuno dice che non è stata governata bene, allora è giusto che le strade si separino”.

L’ipotesi di votare nel 2026 anziché in autunno 2025?
Andare alle urne per le elezioni regionali in autunno significherebbe raddoppiare le spese elettorali e rischiare di avere un’affluenza fiacca, con una campagna fatta in estate per votare a ottobre. – ha risposto Zaia – E poi ci ritroveremmo ad aprile e maggio per andare a votare per i Comuni capoluogo. Poi ci lamentiamo che i cittadini non vanno alle urne”.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio