Veneto

Malori e gravi infortuni, la domenica dei soccorsi in montagna

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Questa mattina verso le 8.30 il Soccorso alpino di Recoaro – Valdagno è stato allertato, per un escursionista precipitato dal sentiero che conduce al Passo della Scagina, una ventina di minuti di distanza a piedi dal Rifugio Bertagnoli, a lanciare l’allarme proprio il gestore.
L’uomo, che stava percorrendo assieme alla moglie il tratto più esposto attrezzato con corde e passerelle, perso l’equilibrio era infatti precipitato per una trentina di metri in un canale laterale.
Nel punto dell’incidente sono stati verricellati dall’elicottero tecnico di elisoccorso ed equipe medica, che hanno prestato la prima urgente assistenza all’infortunato per i possibili traumi riportati.
In supporto alle operazioni si è calata una squadra di soccorritori, che hanno poi aiutato a spostare in un punto aperto, una decina di metri più in alto, la barella.
Recuperato dall’eliambulanza, l’infortunato è stato poi portato in piazzola al Rifugio, dove si trovava il personale dell’ambulanza e dove gli sono state prestate ulteriori cure, prima di decollare in direzione dell’ospedale di Vicenza. La moglie è rientrata al Rifugio assieme ai soccorritori.

Questa mattina una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è stata inviata al Rifugio Falier, a Rocca Pietore, dove un’ospite si era sentita poco bene. La 29enne tedesca è stata raggiunta e accompagnata dalla guardia medica per i controlli del caso.

Verso le 11.30, Falco 2 è volato al Rifugio Vandelli per un 19enne di Ferrara impossibilitato a proseguire autonomamente, lo ha caricato a bordo in piazzola e portato all’ospedale di Cortina per eventuali approfondimenti.

Falco 2 è poi stato mandato sotto Cima Bagni a Padola di Comelico Superiore, poiché, mentre stava risalendo la normale con altre tre persone, un 55enne di Auronzo di Cadore, si era fatto male a un ginocchio. Individuato tra la vetta e Forcella Bagni, l’infortunato è stato recuperato e portato a Belluno.

L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Lago d’Ajal a Cortina, dove una squadra arrivata sul posto stava assistendo un’escursionista che aveva sbattuto la testa cadendo. La donna, con un probabile trauma cranico, è stata poi trasportata in ospedale a Belluno.

Attorno alle 15.20 la Centrale del 118 è stata attivata da un testimone che aveva visto precipitare un parapendio sopra Pian Formosa. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Val di Antander dove, a metà della salita tra Pian Formosa e il Bivacco Toffolon, perso il controllo della vela, era caduto il pilota, un 36enne di Finale Emilia, che aveva riportato un sospetto trauma al bacino.
L’infortunato è stato imbarellato e recuperato con il verricello.
L’eliambulanza è volata all’ospedale di Treviso.


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