Alpinista rimane appeso nel vuoto dal Campanile di Val Montanaia. Recuperato dall’elisoccorso di Pieve di Cadore

Tra le 19 e le 20.15 circa un intervento lampo ha permesso di portare in salvo un alpinista rimasto bloccato nel vuoto durante la discesa in corda doppia di quaranta metri – notoriamente spettacolare, ma completamente distante dalla parete e da punti d’appoggio – al Campanile di Val Montanaia e il suo compagno che attendeva che si liberasse la corda sul ballatoio del Campanile stesso.
La chiamata al Nue112 è arrivata da alcune persone che si trovavano nei pressi del Bivacco Perugini.
La Sores, considerati i pochi minuti di luce a disposizione, ha inoltrato la chiamata alla Centrale Suem di Belluno che ha fatto alzare l’elisoccorso Falco di Pieve di Cadore, la cui base dista pochi chilometri in linea d’aria con il Campanile di Val Montanaia.
Le operazioni si sono svolte al massimo della precisione e il tecnico di elisoccorso prima ha recuperato l’alpinista bloccato e subito dopo anche il suo compagno.
I lunghi tempi di sospensione alla corda senza punti di scarico avrebbero potuto comportare seri problemi all’alpinista rimasto sospeso a mezz’aria.






