Veneto
Ciclista muore colto da malore a Cortina, poi stanchezze e traumi negli altri soccorsi

- Attorno alle 15.45 la Centrale del 118 è stata contattata da alcuni escursionisti, che avevano visto accasciarsi davanti a loro un uomo, che stava salendo con la mountain bike dal Rifugio Palmieri verso Forcella Ambrizzola.
I presenti hanno subito iniziato a praticare le manovre di rianimazione, fino all’arrivo dell’equipe medica dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che è subentrata nel tentativo di far riprendere coscienza al 66enne di Pasian di Prato, purtroppo invano.
Constatato il decesso e effettuati i dovuti rilievi da parte del Soccorso alpino della Guardia di finanza, la salma è stata recuperata e trasportata in località Campo, per essere affidata al carro funebre.
- Il Soccorso alpino di Auronzo è stato attivato dal gestore del Rifugio Lavaredo per una 60enne della Repubblica Ceca che aveva riportato un trauma alla caviglia nelle vicinanze di Forcella Lavaredo. L’infortunata è stata recuperata da una squadra della Guardia di finanza è portata a valle.
- Il Soccorso alpino di Agordo è stato invece inviato non distante dal Rifugio Scarpa, dove, rientrando da un’escursione in comitiva nella zona dell’Agner, un 28enne di Corciano era caduto e aveva sbattuto la testa. Il ferito è stato accompagnato all’ospedale di Agordo.
- Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è salita fino alle serpentine del sentiero che conduce al Giussani, per tre turisti in difficoltà nella fase di discesa.
- Verso le 14.30, sull’anticima del Venal un 75enne di Alpago, non era più in grado di rientrare per la stanchezza. Il tecnico di elisoccorso, lo ha quindi aiutato nell’imbarco. L’uomo è stato quindi trasportato a valle.
- Verso le 10.40 il Soccorso alpino di Cortina era stato invece attivato per un ciclista caduto sulla pista del Bikepark. Il 23enne di Treviso, che aveva riportato un trauma alla spalla, è stato recuperato da una squadra della Guardia di finanza è trasportato al Codivilla.
- Attorno alle 14.50 il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato per una escursionista che, messo male un piede su un sasso, aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, in rientro da Malga Stia. La 36enne di Zero Branco, che, assieme a un’altra persona, si trovava sulla strada forestale, è stata raggiunta in jeep da una squadra, che l’ha poi accompagnarla al rendez vous con l’ambulanza, partita in direzione dell’ospedale di Agordo.






