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Commercio: Assessore Bitonci annuncia confronto per proposta di legge sul commercio e piano per salvaguardare i negozi di vicinato

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La Regione del Veneto avvia un percorso di riforma e rilancio del sistema commerciale regionale con una duplice azione: da un lato, una nuova proposta di legge sul commercio, dall’altro, un pacchetto di misure strutturali a sostegno del commercio di vicinato e dei centri storici.

Il confronto sulla proposta di legge regionale che disciplinerà lo sviluppo e l’esercizio delle attività di commercio per la prossima legislatura prenderà ufficialmente avvio martedì 20 gennaio, presso il Palazzo Grandi Stazioni, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni di categoria, imprese, enti locali e organizzazioni dei consumatori.

Il testo punta ad un quadro normativo aggiornato, più semplice e moderno, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese, tutelare la concorrenza e rafforzare la qualità dei servizi sul territorio. Tra i principali obiettivi della proposta di legge:

  • salvaguardare la libertà d’impresa e la concorrenza, con regole trasparenti e uguali per tutti;
  • rigenerare centri storici e aree urbane, dando nuovo ruolo al commercio di vicinato e contrastando il consumo di suolo;
  • valorizzare piccole imprese, botteghe storiche e distretti del commercio;
  • semplificare le procedure amministrative con SUAP unico, strumenti digitali e tempi certi;
  • disciplinare medie e grandi strutture;
  • accompagnare l’innovazione con norme su e-commerce, temporary store e nuove forme di vendita.

“Vogliamo una normativa trasparente, che non rallenti chi investe ma che garantisca tempi certi, regole chiare e tutela del territorio. Il nostro obiettivo è sostenere il commercio di vicinato, i distretti e le botteghe storiche, senza ostacolare l’innovazione e le nuove forme di vendita. Il Veneto cresce se crescono le sue imprese, e questa riforma va in quella direzione”. Lo dichiara l’Assessore regionale al Commercio e allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci.
Parallelamente, l’Assessore annuncia anche l’avvio di un piano regionale per la salvaguardia del commercio di vicinato e il rilancio dei centri storici, con l’obiettivo di contrastare la desertificazione commerciale e rafforzare l’economia urbana.

Il piano allo studio di Bitonci prevede interventi su più livelli tra cui:

  • sostegni per l’innovazione digitale: piattaforme di vendita locale, marketing online, pagamenti smart, strumenti per il commercio ibrido fisico-online;
  • incentivi all’insediamento di nuove attività con il rilancio delle botteghe artigiane;
  • distretto veneto del commercio e rafforzamento dei “centri commerciali naturali” con progetti condivisi di animazione urbana, eventi, promozione territoriale e campagne di comunicazione dedicate;
  • semplificazione amministrativa e tavolo per la “sburocratizzazione” per aperture e subentri, riduzione di tempi e adempimenti burocratici;
  • collaborazione con Comuni, Camere di Commercio e categorie economiche per un modello di governance pubblico-privato stabile e programmato.

“Non vogliamo fermare l’e-commerce, ma permettere ai nostri negozi di competere ad armi pari. Il commercio di vicinato non è passato: è futuro, se gli diamo gli strumenti giusti.”, conclude Bitonci.


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