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Crisi Costampress Scorzè: per l’assessore Bitonci “Il fondo tedesco Accursia Capital non rispetta gli impegni assunti al tavolo regionale”

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Al centro della crisi della Costampress di Gardigiano di Scorzè c’è il fondo tedesco Accursia Capital protagonista dell’altra crisi della Friulpress di Sesto al Reghena. In entrambi i casi, sia la Regione Veneto che la Regione Friuli Venezia Giulia, hanno difficoltà di interlocuzione con i vertici di Accursia.

Abbiamo monitorato la situazione di Costampress dedicando tempo ed energie alla ricerca di soluzioni di equilibrio – dichiara l’assessore regionale Massimo Bitonci -. Oggi però ci ritroviamo a constatare il mancato rispetto degli impegni assunti in sede regionale da parte del fondo tedesco Accursia Capital che possiede e controlla Costampress tramite le sue partecipate. Dopo l’acquisizione dell’azienda da parte del Fondo, intervenuta un anno fa, abbiamo seguito con attenzione le evoluzioni e apprezzato la nomina ad amministratore unico di Domenico Cavaliere, un manager incaricato della ristrutturazione, anche in funzione dell’avvio del Procedimento Unitario con l’obiettivo di un Concordato Preventivo. In questi ultimi mesi, i numeri della produzione e del fatturato di Costampress sono progressivamente migliorati, anche grazie al supporto dei principali clienti. Un sostegno condizionato ad un impegno finanziario della proprietà, che avrebbe dovuto anche consentire di realizzare un pacchetto di manutenzioni, oramai indispensabili su diversi macchinari“.

Peraltro – puntualizza Bitonci – l’impegno di Accursia Capital a effettuare il versamento entro lunedì era stato confermato nell’incontro regionale di venerdì 10 aprile da Swen Graf, Managing Director di Accursia Capital. Un incontro turbolento in cui venivano dichiarate dallo stesso manager, con grande sorpresa dei presenti, le cessioni della padovana Aluminium Die Casting e della friulana Friulpress, altre due società dello stesso settore, recentemente acquisite da Accursia con l’obiettivo, dichiarato ai tavoli, di creare sinergie con Costampress“.

Con disappunto – continua l’assessore – prendiamo quindi atto del comportamento di Accursia Capital che evidenzia un modus operandi poco trasparente e rispettoso e sulla cui regolarità delle operazioni sarà chiamato ad esprimersi il Tribunale di Venezia“.

Nei prossimi giorni – conclude Bitonci – convocheremo un nuovo incontro del tavolo regionale per approfondire i termini della situazione“.


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