Dopo 15 ore di ricerche, ritrovati stanchi e affaticati i due americani impegnati nell’anello delle Dolomiti Friulane

Sono stati ritrovati, sani e salvi, poco prima delle 12 i due giovani statunitensi, una 26enne e un 24enne, che mancavano all’appello da ieri sera, quando avrebbero dovuto pernottare al Rifugio Pordenone mentre erano impegnati a percorrere l’anello delle Dolomiti friulane.
Dopo un’ennesima perlustrazione in elicottero, fatta nelle zone ritenute secondarie, e più distanti dal percorso canonico, sono stati individuati all’interno di Casera Pregolina.
I due ieri sera avevano pernottato in un’altra Casera, proseguendo oggi una parte del cammino verso il rifugio Pordenone, per il quale mancava ancora un’ora e mezza circa di cammino. Erano molto stanchi e sono stati imbarcati per essere portati al rifugio Giaf, dove avevano dormito due notti fa.
Sulle loro tracce, da questa mattina, una trentina di soccorritori delle stazioni di Forni di Sopra e Valcellina del Soccorso Alpino assieme ai Vigili del Fuoco.
Questa mattina è intervenuto anche l’elicottero della Guardia di Finanza da Bolzano per una perlustrazione con il sistema di rilevamento dei cellulari, che ha dato esito negativo.
I soccorritori si sono mossi lungo i sentieri che i due avrebbero dovuto percorrere tra il Rifugio Flaiban Pacherini e il Rifugio Pordenone, perlustrando anche i sentieri secondari e eventuali deviazioni intraprese per errore.
La Casera in cui sono stati ritrovati si trova ad una distanza notevole dal percorso previsto e per questo motivo ci è voluto più tempo per prenderla in considerazione.






