Duerocche: sui 51 km e 2.660 mt di dislivello, Vigolo concede il bis, Olivi trionfa al femminile

Il vicentino Simone Vigolo è il re della Duerocche 2024. Il trentenne atleta di Schio – alla seconda partecipazione nella classica corsa trevigiana in ambiente naturale giunta alla 53^ edizione – si è imposto sui 51 km, con 2.660 metri di dislivello positivo, della prova “regina”.
Ha chiuso in meno di 5 ore (4h44’02”), tempo di grande rilievo.
Argento per Matthaeus Zoeggeler (Asv Telmekom Team, 4h45’23”), bronzo per Edoardo Rossano (4h55’52”).
Alessandra Olivi (Black Warriors), veneziana di Briana di Noale, ha dominato la prova femminile, salendo per la prima volta sul gradino più alto del podio alla Duerocche.
I distacchi raccontano di una gara con poca storia: Olivi ha chiuso in 5h55’53”, nono tempo assoluto, precedendo Federica Menti (Atl. Vicentina, 6h36’00”) e Ornella Bona (7h19’23”).
Un altro vicentino, Michele Meridio (Vicenza Marathon), si è imposto nella prova sui 35 km con dislivello positivo di 1800 metri. Rita Cafagna, barese trapiantata ad Agordo, il successo nella prova femminile in 4h31’28”.
La gara sui 22 km con 960 metri di dislivello positivo ha incoronato l’asolano Roberto Fregona (Atl. San Biagio, 1h43’31”), figlio d’arte, applaudito anche da papà Lucio, mito della Duerocche (innumerevoli le sue vittorie tra Cornuda e Asolo) ed ex fuoriclasse della corsa in montagna (iridato individuale nel 1995 a Edimburgo). La bellunese Giulia Pol è stata l’unica donna a scendere sotto le 2 ore (1h59’19”) sul percorso di 22 km.
Festa baciata da un sole tiepido anche nelle prove non agonistiche (6 e la 12 km) e nella Duerocche Storica sul classico percorso di 15 km da Asolo a Cornuda. Oltre 3.500 i partecipanti nell’insieme delle sei prove.






