Friuli Venezia Giulia

Forni di Sopra: donna muore avvelenata da monossido di carbonio. Intossicata il resto della famiglia

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Alle 4.35 circa di questa notte, la sala operativa del comando Vigili del fuoco di Udine ha ricevuto dalla SORES una richiesta d’intervento per il soccorso ad alcune persone in un’abitazione a Forni di Sopra.
Sul luogo sono state inviate le squadre del locale distaccamento e quello da Tolmezzo che giunte sul posto hanno trovato una giovane affacciata alla finestra.

I pompieri, sospettando una fuga di monossido di carbonio hanno indossato gli autorespiratori sono entrati nell’alloggio dove hanno trovato un uomo che respirava a fatica e la moglie incosciente; i soccorritori, ai quali la strumentazione segnalava una pericolosa concentrazione di monossido di carbonio, hanno immediatamente aperto tutte le finestre per areare i locali e hanno portato le tre persone all’esterno dell’abitazione dove hanno iniziato le manovre di rianimazione cardio polmonare sulla donna esanime, Patrizia Pontini 66 anni.

Giunto sul posto il personale sanitario ha provveduto a trasportare in gravi condizioni, all’ospedale Cattinara di Trieste, il marito della donna Maurizio Chiosciotti di 73 anni e la figlia Laura di 28 mentre per la madre il personale medico ha potuto solo dichiarare il decesso.
Sul posto, per quanto di competenza, Carabinieri.
Dalle prime verifiche sembrerebbe che il monossido si sia sprigionato da una caldaia.

Si ricorda che il monossido è un gas velenoso incolore e inodore prodotto dalla combustione; è buona norma verificare sempre il corretto funzionamento tutti gli apparati per scaldare gli ambienti e le canne fumarie di stufe caminetti.
Inoltre bisogna sempre garantire un’adeguata areazione dei locali e mantenere sempre libere le apposite prese d’aria.


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