Veneto

Il caldo non decolla: sabato minime sotto media. Peggioramento domenica sera. Fino al 25/5 correnti fresche sul Nord-Est

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Il nord Italia continua a trovarsi su una sella tra la profonda saccatura presente sull’Europa orientale e la goccia fredda stazionaria ad occidente della Francia.
Situazione che favorisce in parte le condizioni meteo soleggiate nelle prime ore del giorno, con instabilità pomeridiana sui monti.

Giovedì, l’alta pressione atlantica centrata a nord della Scozia interesserà marginalmente e temporaneamente il nord Italia, prima che una goccia fredda presente sul Mare baltico scenda verso sud, sfiorando i confini nord-orientali dell’Italia, con qualche effetto sulla nostra regione venerdì e nel fine settimana.

Un peggioramento è atteso nel tardo pomeriggio-sera di giovedì, su Veneto e Friuli Venezia Giulia, e proseguirà nel corso della notte.

Seguirà un veloce calo termico tra venerdì 16 e sabato 17 maggio, leggermente meno marcato rispetto a quanto previsto qualche giorno fa.
Si tratterà di un’evoluzione veloce e che si farà sentire soprattutto sulle regioni adriatiche.
Sabato saranno possibili fenomeni nevosi oltre 2100-2200 m. La fenomenologia sembra essere pressoché assente sulle Dolomiti, ad eccezione di qualche burrasca di neve in alta quota. Temperature minime in calo con contesto freddo all’alba.

Domenica sera tornerà il maltempo con temporali che interesseranno indistintamente pianura e montagna veneta durante i primi giorni della settimana. Anche per la terza decade di maggio si prospettano temperature sotto la media.

Ma dai centri meteo convergono ad affermare che ci sono indizi per un estate con caldo un po’ meno persistente (non sono esclusi comunque momenti caldi) rispetto allo scorso anno, ma intanto fino al 25 circa, le correnti fresche atlantiche potrebbero tenere a bada le bolle di aria calda provenienti dal continente africano.


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