Il Ceis Treviso registra un aumento dalle dipendenze tra le donne e più abuso di ketamina tra i giovani

Il 2024 di CEIS si chiude a quota 220 persone accolte nelle strutture di accoglienza, sostegno terapeutico e riabilitazione per le tossicodipendenze, alcoldipendenze e salute mentale che la cooperativa gestisce in provincia di Treviso.
Per quanto riguarda l’ambito delle dipendenze, due sono le strutture gestite nel capoluogo e due nel comune di Mogliano, per un totale di 74 posti disponibili accreditati dall’Ulss 2 Marca Trevigiana.
Sono 94 i programmi portati a termine con esiti positivi, vale a dire utenti che hanno completato il percorso di reinserimento sociale e lavorativo e ora hanno un’occupazione per mantenersi o che stanno continuando il percorso di cambiamento in un altro servizio.
La Cooperativa ha registrato anche una crescita di richieste e di inserimenti di donne. In particolare, nel Centro Polifunzionale di Treviso, per la prima volta nella storia del CEIS di Treviso si è raggiunta la percentuale del 50% di utenza femminile.
Di interesse poi i risultati di una recente indagine interna sull’uso della ketamina, svolta nel corso degli ultimi mesi, tra gli utenti CEIS. Scopo dell’analisi non solo avere una fotografia della situazione attuale relativa a questa sostanza, ma anche verificarne l’uso nel tempo tra gli utenti che entrano nei servizi del CEIS di Treviso. Nell’indagine, con un target considerato dai 18 ai 30 anni, sono state coinvolte 48 persone con età media di 28 anni. Del campione preso in esame, circa l’85%, pari a 41 persone, ha consumato ketamina almeno una volta nella vita. Di questi, il 41,5% ne ha fatto uso almeno una volta nell’ultimo anno. L’età media di primo uso è 28 anni, con un gruppo significativo tra i 16 e i 18 anni di età.
Nell’ambito della salute mentale, sono 24 le persone accolte nelle due strutture residenziali gestite dalla cooperativa: 8 gli utenti stabili della comunità alloggio per anziani Villa Alma di Preganziol e 16 quelli della comunità alloggio estensiva “Il Ponte” di Cessalto.
Nell’ultimo anno si è registrato un aumento di richieste di inserimento nella comunità alloggio Villa Alma che accoglie persone con fragilità mentale in età avanzata, rispondendo ai bisogni del territorio. 84 invece gli utenti provenienti dai Centri di Salute Mentale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana che hanno frequentato le attività dei tre Centri di Promozione per la Salute Mentale LIBERAmente gestiti da CEIS: Carità di Villorba, Dosson di Casier e Treviso.
Nel 2024 CEIS è entrato anche nella gestione del nuovo Centro per l’accoglienza, la cura e il supporto alle persone vittime di reato di Treviso. “EduCARE in rete” prevede interventi educativi domiciliari nell’area della cura del sé, dell’accompagnamento alla ricerca lavorativa, della socializzazione e della sperimentazione ludico-ricreativa in relazione con la rete territoriale





