Maltempo/fiumi sotto controllo e prima neve a 800 mt sulle Dolomiti

E’ transitata senza arrecare danni, a causa di contenute precipitazioni, la perturbazione fredda che nel pomeriggio di sabato ha iniziato ad interessare il Veneto e poi il Friuli Venezia Giulia.
Ancora una volta l’area pedemontana ha ricevuto i quantitativi maggiori (55mm nell’alto vicentino e 50mm zona Alpago, Cansiglio). La pianura è stata interessata sa oltre 20mm., sono quantitativi importanti se si considera che i terreni sono saturi.
I livelli dei fiumi interessati dalle piene non hanno registrato grosse variazioni ad eccezione della Livenza che all’idrometro di Meduna è tornata leggermente a salire dopo il calo di ieri, complice l’alta marea in Adriatico.

Altro fattore che non ha influito sulla crescita dei livelli idrometrici, la neve che si è depositata anche a bassa quota sulle Dolomiti.

A fine evento la coltre bianca, con una spruzzata, ha interessato anche quota 800 mt., mentre in quota si sono depositati tra i 30 e i 40 cm.

Nel corso della notte, nuovo episodio di acqua alta con nuova entrata in funzione del Mose, la punta massima è stata registrata alle 6:30 con 130 cm in mare, mentre a Venezia il livello di marea ha raggiunto 85cm.
Alta marea anche in laguna a Grado dove ha fuoriuscita dell’acqua si è manifestata alle ore 01:40 da Riva Bersaglieri e alle ore 2: è fuoriuscita dal porto.

Importanti allagamenti anche a Muggia.






