Venezia

Mestre: Polizia confisca per mezzo milione di euro a trafficante di cocaina ed eroina. Pregiudicato straniero maschera l’attività illecita nel bar della compagna

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Gli agenti di Polizia hanno confiscato ad uno straniero beni per un valore di circa 500 mila euro, in particolare un locale situato in centro a Mestre, una villa con giardino privato a Favaro Veneto, nonché diversi conti correnti ed autovetture di lusso.
Il soggetto si era già visto “congelare” i beni nel giugno del 2024 con un decreto d’urgenza del Tribunale di Venezia.
Il procedimento penale che lo vede coinvolto, lo accusa di essere al vertice di un’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti.

L’indagine, svolta dal personale dell’Anticrimine della Questura, ha consentito di appurare come il patrimonio dell’uomo e della sua compagna risultasse direttamente collegato alle attività illecite del capofamiglia, che aveva un ruolo di “vertice” in un’attività di spaccio di cocaina ed eroina la quale, utilizzava il bar di proprietà come base logistica, un locale che dava entrate irrisorie che non avrebbero consentito l’alto tenore di vita tenuto dalla coppia.
I due, infatti, avrebbero effettuato cospicui investimenti in immobili, autovetture di lusso, ed acquistato migliaia di euro in monili in oro.

Lo straniero aveva già a suo carico numerosi precedenti di polizia per reati in materia di sostanza stupefacente. Inoltre, su proposta del Questore, il Tribunale ha disposto nei suoi confronti la misura della Sorveglianza Speciale per la durata di 4 anni.


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