Veneto

Meteo: nuova e più intensa perturbazione in arrivo nella notte

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Finalmente, dopo un prolungato periodo siccitoso, è caduta la pioggia in pianura e le Alpi e Prealpi tornano ad essere imbiancate come dev’essere in questo periodo.

La prima perturbazione del 2026 ha creato maggiori apporti in pianura e neve in particolare lungo la fascia pedemontana e prealpina con pochissimi centimetri sulla zona delle Dolomiti, sufficienti però a mettere in difficoltà gli automobilisti che senza adeguata attrezzatura invernale si sono avventurati sui passi Falzarego e San Pellegrino.

Dopo le prime modeste precipitazioni avvenute nella notte tra venerdì e sabato, ora il meteo regionale prevede per la notte tra sabato e domenica, l’arrivo di un nuovo corpo nuvoloso riportando piogge e nevicate ma quest’ultime ad una quota più elevata.
Le precipitazioni si faranno via via più diffuse nel corso della giornata di domenica, specie nelle ore centrali e pomeridiane. I fenomeni si attenueranno verso notte.
Il limite della neve sarà inizialmente sui 700-1000 metri sulle Prealpi e fino ai fondivalle sulle Dolomiti, poi in lieve calo dalla mattina con possibile interessamento anche della Valbelluna.
Sono previsti quantitativi attorno ai 20-30 cm in montagna tra i 1000 e i 1500 metri di quota, specie sulle zone prealpine centro-orientali e sulle Dolomiti, e possibili accumuli indicativamente fino ai 5 cm in Valbelluna e localmente nelle valli prealpine più fredde.

Alla luce di queste previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per nevicate nelle aree montane fino alle ore 6 di lunedì 26 gennaio.

Per gli automobilisti si ricorda l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali.

E martedì mercoledì viene sempre più confermata un’intensa perturbazione con molta neve per le Alpi orientali, dopo questo transito si potrebbe anche superare il metro di neve al suolo a quote medie.


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