Meteo: un treno di perturbazioni per tutta la settimana

Domani passerà il primo fronte Atlantico, che porterà ad un peggioramento del tempo già da questa notte.
Lunedì avremo cielo coperto con piogge, più consistenti tra Prealpi e pedemontana. Il clou del maltempo si avrà in mattinata, poi nel pomeriggio avremo un miglioramento con esaurimento delle precipitazioni.
Quota neve sui 1500-1700m sulle Prealpi, anche 1300m-1500 sulle Dolomiti, in rialzo fin 1900m sulle cime che si affacciano alla pianura.
Accumuli nevosi rilevanti solo in quota, anche mezzo metro sopra i 2200m. Altrove accumuli sui 10-20cm a 1800m.
C’è da attendersi un treno di perturbazioni, con ingenti accumuli di precipitazioni, fino a 100 mm e oltre (fortunatamente spalmati in circa 7 giorni), specie su Prealpi e zone di alta pianura.
Causa afflusso di aria mite la neve cadrà generalmente oltre i 1800-2000 metri, più in basso sulle Dolomiti dove persiste il deficit nevoso.
A febbraio sono caduti mediamente 50-65 cm a 2000 m nelle Dolomiti e 65- 85 cm di neve a 1600 m nelle Prealpi. Dall’inizio della stagione invernale il deficit di precipitazione nevosa è ancora del 34% nelle Dolomiti (- 130 cm circa di neve fresca) e del 38% nelle Prealpi (-100 cm).
Riepiloghiamo con ordine le fasi di maltempo previste nel corso della settimana: come anticipato la prima perturbazione arriverà nelle prime ore di lunedì e ci interesserà per tutta la mattinata, poi pausa;
Martedì pomeriggio tempo instabile e sul finire della giornata nuova perturbazione che ci interesserà per la maggior parte di mercoledì;
nuova breve pausa ma nel corso di giovedì altra perturbazione che sembra possa essere più intensa delle precedenti e che ci interesserà per quasi tutta la giornata di venerdì.
Sabato e domenica probabili strascichi instabili con piogge e rovesci sparsi.





