Nuova colata detritica sull’Alemagna: rinviata l’apertura

Rinviata l’apertura al traffico della Statale 51 di Alemagna, interrotta dal 1° luglio in località Dogana Vecchia di San Vito di Cadore.
A seguito delle forti piogge della notte, attorno alle 4:00, il Rio Venco ha portato a valle una nuova colata detritica che ha invaso la carreggiata.
Dal tavolo tecnico svoltosi nei giorni scorsi, il responsabile alla Protezione Civile del Veneto, Bottacin, aveva messo un punto interrogativo a seguito delle previsioni meteo che davano un peggioramento in arrivo. Le precipitazioni avrebbero fornito ai tecnici una ulteriore valutazione sulle dinamiche di evoluzione delle colate detritiche, al fine di avere ulteriori elementi a supporto dell’apertura dell’Alemagna.
Orami per la riapertura in sicurezza, diventa imprescindibile installare un apparato sullo stile di quello realizzato a Cancia di Borca.
Non è sufficiente la sorveglianza a vista proposta da ANAS con apertura e chiusura al transito al termine dei fenomeni temporaleschi.
Diventano imprescindibili per la riapertura della Statale, l’installazione dei pluviometri alla base della Croda Marcora, ad opera della Provincia di Belluno.
Intanto ogni giorno che passa è un danno per gli operatori turistici di San Vito di Cadore, un danno anche per tutti quei lavoratori che devono raggiugere quotidianamente il posto di lavoro a Cortina e devono compiere un tragitto molto più lungo su strade intasate dal traffico.






