Nuovo acquedotto per 45 mila residenti: avanza il cantiere fra Codognè e San Vendemiano

È entrato nel vivo il cantiere per la costruzione della nuova condotta di acquedotto tra Saccon, nel Comune di San Vendemiano, e Cimavilla, nel Comune di Codognè, progetto di risanamento dell’intera adduttrice da Colle Umberto a Mareno di Piave, al servizio di circa 45 mila residenti in 7 Comuni.
L’investimento di Piave Servizi ammonta a oltre 3 milioni di euro. Somma che si aggiunge agli oltre 11 milioni di euro per i precedenti lavori che hanno visto il risanamento della condotta adduttrice per un tratto fra Conegliano e San Vendemiano, la costruzione di circa quattro chilometri di nuove tubazioni tra San Martino di Colle Umberto e Castello Roganzuolo a San Fior, nonché il rifacimento delle condotte di carico e scarico del serbatoio di Castello Roganzuolo.
La nuova condotta si estende per quasi 4.500 metri, attraversando sia aree agricole che urbane. I lavori sono eseguiti utilizzando tecniche di scavo a cielo aperto e metodologie “no dig” (senza scavo) in corrispondenza degli attraversamenti della strada “Cadore Mare”, del torrente Cervada e di via Palù.
I lavori termineranno nel 2027.






