Pomeriggio di lunedì: attenzione, previsti forti temporali sulle Dolomiti venete e Alpi e Prealpi friulane.

Nel corso del pomeriggio/sera, un blando cavo d’onda collegato ad una saccatura atlantica causerà un rapido aumento dell’instabilità con probabili temporali forti su alcune aree della regione. Più precisamente, nel primo pomeriggio si svilupperanno dei locali rovesci temporaleschi sui monti.

Tra le 16 e le 20, è previsto il transito di un sistema convettivo quasi lineare che dalle Dolomiti venete, traslerà sulle Prealpi Carniche e alto pordenonese dirigendosi poi verso la pianura udinese ed il Collio.
Avremo un peggioramento del tempo in montagna con una passata temporalesca diffusa ma veloce, con temporali e piogge abbondanti, localmente con grandine soprattutto sull’alto pordenonese, e vento forte, e raffiche oltre i 100km/h. Entro le 20 tutto finito e tempo in rapido miglioramento con ampie schiarite.
Massima attenzione sulle pendici dell’Antelao dove 7 giorni fa, le forti piogge portate da un temporale hanno mosso una frana detritica di 100 mila metri cubi. Anche domenica uomini e mezzi erano all’opera per svuotare gli invasi che hanno contribuito a frenare la colata detritica.
Solo quando saranno svuotati, l’emergenza cesserà e potranno rientrare nelle abitazioni le famiglie che sono state sfollate.
Sull’area sono state posizionate delle vedette che hanno il compito, non appena le condizioni meteo peggiorino, di bloccare il traffico lungo la sottostante Statale Alemagna.






