Pordenonelegge: Adriano Panatta, Domenico Procacci e Stefano Semeraro raccontano il tennis come esperienza culturale

Si preannuncia come un momento memorabile per gli appassionati di tennis e, più in generale, per tutti gli sportivi, ma non solo: perché la conquista della prima Coppa Davis italiana, nel dicembre ’76 a Santiago del Cile, ci riporta anche alla famigerata dittatura sudamericana che aveva deposto il presidente Salvador Allende.
Sabato 21 settembre, alla 25^ edizione di pordenonelegge ci sarà uno dei grandi protagonisti di quell’impresa, l’icona del tennis italiano Adriano Panatta. E con lui dialogherà il produttore e regista Domenico Procacci, fondatore di Fandango, l’autore della fortunatissima serie per la TV “Una squadra”, che ricostruisce l’avventura del dream team tricolore, artefice nel ’76 della conquista della gloriosa insalatiera: Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti, Tonino Zugarelli e il capitano non giocatore Nicola Pietrangeli affiancavano allora Adriano Panatta, e insieme alla serie TV li racconta, anche dietro le quinte della terra rossa, il libro “Una squadra”, tratto dalla serie e firmato sempre per Fandango da Domenico Procacci.
Appuntamento il 21 settembre alle 15 al Capitol a Pordenone: l’incontro del festival sarà l’occasione per parlare del tennis come esperienza culturale, e del caso de «Il Tennis Italiano», la prestigiosa rivista capostipite delle testate di settore. “Il Tennis Italiano” è infatti la più antica rivista di tennis al mondo, nata nel 1929. Ce lo ricorderà il direttore Stefano Semeraro, conversando con Panatta e Procacci, ideatore del podcast di culto “La telefonata”, l’ultima produzione della sua rivista che raccoglie gli scambi e siparietti esilaranti fra Adriano Panatta e Paolo Bertolucci sul meglio e il peggio dei tornei professionistici.
Domenico Procacci ha prodotto e co-prodotto oltre 100 film, fra i titoli più noti “Gomorra” e “Reality” di Matteo Garrone vincitori del Gran Premio della Giuria del Festival di Cannes, “Habemus Papam” e “Mia Madre”, “Tre Piani”, di Nanni Moretti, “Le Conseguenze Dell’Amore” e “L’Amico Di Famiglia” di Paolo Sorrentino, “L’Ultimo Bacio” di Gabriele Muccino, “Mine Vaganti” e “Magnifica Presenza” di Ferzan Ozpetek, oltre allle quattro serie Tv “L’Amica Geniale” tratta dai libri di Elena Ferrante.
L’ingresso all’incontro è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, info e dettagli pordenonelegge.it.






