Potenziamento nei fine settimana e nelle festività del servizio di salvataggio sulla spiaggia di Brussa-Vallevecchia

Si chiama “BRUSSA Rescue Project 2024” l’iniziativa dedicato al miglioramento della sicurezza in mare e sulla spiaggia della Brussa nata da FISA – Federazione Italiana Salvamento Italiano di Venezia – e promossa dal Direttore del SUEM 118 di Venezia dott. Paolo Rosi e finanziato dalla Regione Veneto e dal Comune di Caorle con la collaborazione della Guardia Costiera di Caorle e di Veneto Agricoltura di Valle Vecchia.
Grazie a questa iniziativa, avviata in via sperimentale, sono attivi nei fine settimana e nei giorni festivi dell’estate in corso, in aggiunta all’ordinario servizio di salvataggio, altri due operatori specializzati nel salvataggio che operano con una moto d’acqua presso la torretta 0-B posta di fronte al parcheggio principale della Brussa.
La presenza di questo servizio rende più agevole accedere via mare alle aree più difficili da raggiungere come la zona fronte Falconera e i bassifondi estesi che non permettono l’accesso ai mezzi di soccorso.
L’unità di soccorso (moto d’acqua) denominata PAPA52 viene attivata su richiesta del 118 per le emergenze e urgenze sanitarie in spiaggia e dalla Guardia Costiera per quelle in mare.
Per ovviare al problema dei luoghi impervi o inaccessibili via terra ai mezzo di soccorso o per gli eventi clinici in cui risulta prioritaria l’ospedalizzazione precoce, sono stati previsti due punti di sbarco-incontro tra l’unità PAPA52 e i mezzi del 118 a Porto Falconera verso Caorle e a Porto Baseleghe verso Bibione.






