Veneto

Punto stampa di Zaia e Bottacin sul maltempo in Veneto: “grazie alle opere realizzate evitato che 3 milioni di metri cubi di acqua invadessero Vicenza”

Il Governatore Luca Zaia e l’assessore Gianpaolo Bottacin hanno tenuto il punto stampa presso la sede della Protezione Civile rendendo innanzitutto noto i dati sulla piovosità di questi giorni che sono particolarmente elevati tanto da essere paragonabili a quelli dell’alluvione del 2010 e di Vaia (oltre 150 mm su molte zone del Vicentino, 200-230mm nel Recoarese e nel Monte Grappa, 246 mm a Seren).

Nell’occasione il Presidente ha ringraziato tutti volontari e il personale tecnico, oltre un migliaio le persone che stanno lavorando in queste ore.

La situazione è sotto controllo, ha dichiarato Zaia, e lo possiamo dire grazie a tutte le opere che abbiamo realizzato dal 2010 per un totale di 3,5 miliardi di euro; 2.527 sono i cantieri aperti solo negli ultimi 3 anni.
“Abbiamo realizzato 13 bacini dei 23 previsti, e presto ne saranno completati altri. Sui bacini abbiamo investito in Veneto più di 110 milioni di euro, con 39 ulteriori milioni già pianificati.
In queste ore abbiamo aperto i bacini di laminazione di Montebello (ha invasato 3,5 milioni di mc di acqua, Caldogno (a presidio di Vicenza), dell’Orolo (invastati oltre 600mila mc di acqua); le traverse del Bacino di Trissino hanno mitigato la piena dell’Agno; il bacino di San Bonifacio ha abbassato il livello del Tramigna a Soave; il bacino di San Vito (VR) è rimasto aperto poco più di un’ora.

A Vicenza stiamo attendendo la fine dell’esondazione del Retrone per poi procedere allo svuotamento delle cantine e degli interrati.
Ci sono stati innalzamenti del Chiampo e dell’Agno, dell’Alpone, del Guà e dello stesso Bacchiglione che però sono stati controllati attivando tutti i bacini di laminazione.
Nel Padovano, c’è allarme per la possibile esondazione del Bisatto.

“I fenomeni dovrebbero attenuarsi nelle prossime ore – ha spiegato Gianpaolo Bottacin, assessore alla protezione civile della Regione del Veneto – e dovremmo andare verso la normalità anche nelle aree più critiche.

Articoli correlati

Back to top button