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Record di precipitazioni a Maggio in Veneto

Dal 1994 è il maggio più piovoso, seguito dal 2019 (237 mm) e dal 2013 (235 mm).
Si stima siano caduti in Veneto 274 mm di precipitazione.
Gli apporti di piogge mensili a maggio 2024 sul territorio regionale sono molto superiori alla media del periodo 1994-2023 che è pari a 117 mm, e sono stimabili in circa 5041 milioni di m3 di acqua (+134% rispetto alla media).

A livello di bacino idrografico (solo parte Veneta), rispetto alla media 1994-2023, sono state riscontrate ovunque condizioni di elevato surplus pluviometrico: si registrano massimi apporti mensili dal 1994 sul Brenta (+173%), sull’Adige (+162%), sul Tagliamento (+142%), sul Piave (+133%).

Le massime precipitazioni del periodo sono state registrate dalle stazioni di: Valpore Monte Grappa (Seren del Grappa BL) con 2925 mm, Turcati (Recoaro Terme VI) con 2708 mm, Rifugio la Guardia (Recoaro Terme VI) con 2689 mm.

Riserve nivali Nelle Dolomiti, il mese di maggio è stato umido e con una temperatura nella norma.
Dal 1991 ad oggi più freschi del mese appena concluso sono stati, nell’ordine (dal più fresco al più mite): 2019, 2021, 2013, 2014, 2016, 2004, 2010 e 1991.
La terza decade del mese è stata l’unica sotto la norma. Oltre i 2500 m sono state molte le giornate in cui è stata misurata neve fresca (12 giorni) con un apporto complessivo di oltre 120 cm. Alla stazione di Ra Vales (quota 2600 m) lo spessore della neve al suolo è oltre il 90° percentile (evento raro) mentre a 2200 m, in esposizione settentrionale, è nella norma con 5 giornate con neve fresca e apporti di 20-30 cm.
La sommatoria finale di neve fresca stagionale nelle Dolomiti è stata superiore alla media in tutte le stazioni, mentre nelle Prealpi è stata inferiore.
La risorsa idrica nivale, il 31 maggio è di difficile stima e pari a circa 100-110 Mm3 nel bacino del Piave, 45-50 Mm3 nel bacino del Cordevole e di 30-40 Mm3 nel bacino del Brenta.

Serbatoi Nei principali serbatoi del Piave i volumi invasati risultano nel complesso in forte rialzo nella prima metà di maggio, stazionari nella seconda, con un trend in aumento negli ultimi giorni; il volume totale al giorno 31 maggio è di 148.9 Mm3 (+25.8 Mm3 dalla fine di aprile), pari al 89% di riempimento, valore sopra la media del periodo (+3%, +4.7 Mm3) e che si pone al 59° percentile; nel dettaglio la situazione al giorno 31:

  • Pieve al 100% di riempimento, valore poco sopra la media (+10%);
  • Santa Croce all’83% di riempimento, nella media (+3%);
  • Mis all’87% di riempimento, nella media (-6%).

I livelli della falda (alta pianura veronese a parte) sono valori ben superiori a quelli attesi e spesso vicini ai massimi ventennali per il periodo.

Al 31 Maggio le portate dei maggiori fiumi veneti, in forte crescita negli ultimi giorni del mese, rimangono nettamente superiori alle medie storiche su quasi tutti i principali corsi d’acqua

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