Prendi notaTreviso

Sabato 5 aprile alla Libreria Lovat: ricordando Bepi Covre “Sono un veneto”

Condividi

A cinque anni dalla scomparsa di Giuseppe “Bepi” Covre, un invito a rileggere l’autobiografia di un leghista “eretico”, presso la Libreria Lovat a Lancenigo di Villorba. Dalle 10:30, di sabato 5 aprile, interverranno Ettore Beggiato, Gian Angelo Bellati, Paolo Franco, Simonetta Rubinato.
Verranno sfogliate alcune delle pagine del libro, edito da Santi Quaranta, con cui l’imprenditore, che indossò per due mandati la fascia di sindaco di Oderzo e fu deputato per una Legislatura della Lega Nord-Liga Veneta, rivendica la sua fede politica nel federalismo e nell’autogoverno, non in chiave localistica, ma con respiro europeo, contro l’assistenzialismo centralista.

Dietro il marchio di “eretico”, che a Covre è sempre piaciuto un sacco, sta il coraggio di mantenere “una posizione indipendente nel movimento più dipendente dal capo” (così scriveva di lui Giorgio Lago).

Che cosa può insegnare la sua testimonianza di politico attento ai problemi concreti del territorio a distanza di dieci anni a noi Veneti che, nel pantano in cui si trova la riforma dell’autonomia, assistiamo all’inconcludente discussione di una classe politica incapace di collaborare per superare vecchi e nuovi centralismi che finiscono per affogare ogni novità?
Sarà il tema del confronto a cui porgerà un saluto anche il figlio, Giovanni Covre.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio