Veneto

San Vito di Cadore: mezzi al lavoro per rimuovere l’ultima colata detritica sull’Alemagna

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Una nuova colata ha interessato sabato notte, la Statale 51 di Alemagna all’altezza di Dogana Vecchia.
Subito attivate tutte le misure di emergenza, e già domenica mattina erano operative le ditte incaricate da ANAS per la rimozione del materiale detritico.

La ditta incaricata dalla Provincia di Belluno è tornata sul posto per il ripristino del pluviometro portato via dalla frana, elemento fondamentale del sistema di allerta.
Il secondo pluviometro, quello posizionati in quota non ha riportato danni.

Tutta l’area è presidiata anche dai volontari della Protezione Civile per supporto al monitoraggio e presidio.
La nuova massa detritica che è scasa dalle pendici della Croda Marcora, è stimata in circa 4.000 m³, pari o superiore a quella dell’evento del 1° luglio, con materiale finito sia in strada sia ha proseguito la corsa lungo il pendio finendo nel torrente Boite.

Nel frattempo la giornata di domenica è passata con poche gocce di pioggia e nessun temporale estremo come invece annunciavano le previsioni.
Mentre tutti gli enti preposti stanno operando per garantire una pronta riapertura della strada, martedì è prevista una riunione in Prefettura a Belluno per definire nuove azioni e il piano di riapertura in sicurezza.  La riapertura al traffico dell’Alemagna, dalle 6 alle 20, non sarà possibile prima di mercoledì mattina.


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