Savno: raccolta dell’olio esausto, +54% con i nuovi contenitori stradali nei comuni pilota

I numeri premiano il progetto sperimentale di Savno e la praticità dei nuovi contenitori.
Dall’inizio del progetto (dicembre 2023) a maggio, nelle nuove “campane” sono state raccolte quasi 4 tonnellate di olio esausto, contribuendo ad un aumento del 54% sul totale dei conferimenti.
È un successo il nuovo progetto sperimentale di Savno per la raccolta dell’olio vegetale esausto. Nei primi sei mesi dall’avvio, nella ventina di nuovi contenitori installati nei Comuni “test” di Godega di Sant’Urbano, Cordignano, Orsago, Sarmede e Colle Umberto, sono state raccolte quasi 4 tonnellate di olio esausto: un risultato che, paragonato ai risultati ottenuti con i precedenti contenitori stradali nello stesso periodo, evidenzia un incremento di oltre il 50% del rifiuto raccolto, senza alcuna riduzione del quantitativo conferito nei Centri di Raccolta.
“Questi numeri suggeriscono che il nuovo servizio è in grado di intercettare un quantitativo di nuovo rifiuto che prima non veniva raccolto correttamente e che probabilmente finiva negli scarichi, ai danni dell’ambiente – osservano il presidente di Savno, Stefano Faè, e il presidente del Consiglio di Bacino Sinistra Piave, Roberto Campagna – Proiettando questo trend sull’intero anno, per quanto riguarda la nuova modalità di raccolta nei cinque Comuni pilota del progetto, si può stimare un incremento complessivo di una decina di tonnellate: una cifra significativa, soprattutto considerando che la raccolta annuale di olio vegetale nell’intero bacino si aggira attorno alle 140-150 tonnellate”.






