Temperature molto elevate: è ondata di calore. Sfiorati i 37° a Noventa di Piave

Pomeriggio rovente sul Veneto, quest’oggi lunedì è stata una delle giornate più calde di questa estate 2024.
I termometri nel pomeriggio hanno superato il muro dei 36° sia nella pianura veronese, vicentina, rodigina, veneziana e trevigiana.
Dappertutto condizioni di caldo e umidità tipiche di un’ondata di calore con disagio fisico intenso per le persone.
Pomeriggio caldissimo anche in montagna con valori decisamente alti: 30° a quota 1000 metri.

Anche quest’oggi, Treviso è la città capoluogo che ha registrato il valore più alto: 36,7° C.

Ma la centralina dell’Arpav che ha registrato il valore più alto (36,8° C.) è quella posizionata a Grassaga in comune di Noventa di Piave.

Dopo Ferragosto l’anticiclone subtropicale sahariano inizierà a indebolirsi con l’azione di una goccia fredda in quota, di origine atlantica, che sarà la prima vera crepa nel muro anticiclonico. Tra il 15 e il 17 agosto, la goccia si isolerà sul Mediterraneo occidentale, tra la Penisola Iberica e le Baleari. Muovendosi poi verso est, andrà a interessare la nostra penisola tra il 17 e il 20, portando instabilità atmosferica con temporali, soprattutto al Centro-Nord, e un calo termico generale che riporterà le temperature nella media del periodo. È bene sottolineare che siamo pur sempre ad agosto e che il ritorno nelle medie del periodo, o qualche grado al di sotto, non vuol dire ‘autunno’ o ‘declino estivo definitivo’.
Dopo questo passaggio temporalesco, torneremo a condizioni termiche meno pesanti e più gradevoli, ma ancora in un contesto estivo. A questo discorso bisogna però anche aggiungere che le ore di luce giornaliere continuano a diminuire, e questo avrà un impatto sulle temperature, sia massime che minime.






