Toccati i 36° nella Marca, caldo fino a Ferragosto poi calo temperature causa due fronti perturbati

Nel giorno in cui un gran numero di persone è partita per le vacanze è iniziato il periodo più torrido nell’estate italiana. Tutto questo causato da un nuovo impulso subtropicale sahariano che dovrebbe permanere fino al 15 agosto.
Sulle vacanze degli italiani, avremo cieli soleggiati, umidità elevata nelle ore notturne e temperature massime tra i 36 ed i 42°C a seconda delle zone fino a Ferragosto.
In Veneto, la città che ha registrato quest’oggi la temperatura più alta è stata Treviso con 35,5°.

E’ stato un pomeriggio piuttosto bollente nella Marca e nella Sinistra Piave come confermano i 36,6° C rilevati a Villorba e i 36° sfiorati a Noventa di Piave.

Anche le località di montagna, che finora avevano beneficiato di passaggi temporaleschi contribuendo a tenere basse le temperature, quest’oggi hanno sfiorato i 30° nei fondovalle dolomitici.

Domani domenica, le previsioni dell’Arpav danno temperature tendenti ad un ulteriore rialzo per poi assestarsi a quei livelli per i giorni seguenti, con lo zero termico che si impennerà oltre i 5 mila metri favorendo l’effetto fusione dei ghiacciai sulle Dolomiti.
Dopo Ferragosto potremmo avere dei cambiamenti concreti a livello atmosferico e termico ma il declino estivo definitivo appare ancora molto lontano.
Le carte danno l’arrivo di due impulsi perturbati provenienti da ovest. Se il primo non riuscirà a portare precipitazioni se non sulle aree alpine, il successivo porterà piogge e temporali sul Nord-Est e versante Adriatico.






