Veneto

Venerdì, giornata impegnativa con numerosi escursionisti soccorsi

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Venerdì è stata una giornata particolarmente impegnativa per le squadre del Soccorso Alpino. Oltre alla vittima receuperata dalle pendici della Croda del Becco e ai due coreani bloccati sulla Ferrata Costantini, numerosi sono stati gli altri interventi:

  • Attorno alle 12.40 Falco 2 è stato attivato per volare a Rocca Pietore, non distante da località Valier, sopra Sottoguda, dove una donna era scivolata dal sentiero e caduta in una frattura del terreno. Con un verricello sono stati calati equipe medica e tecnico di elisoccorso, che le hanno prestato le prime cure per una ferita al volto e l’hanno imbarellata e issata a bordo. L’infortunata è stata trasportata all’ospedale di Belluno.
  • Falco 2 è partito poi per il Monte Spina, comune di Comelico Superiore, dove un 40enne tedesco era caduto dalla propria mountain bike facendosi male a una spalla. Il ciclista, che era in compagnia di amici, è salito a bordo dell’elicottero, atterrato nelle vicinanze, ed è stato portato al San Martino.
  • Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuta nei boschi di Passo Sant’Antonio, tra Danta e Comelico Superiore, da dove un escursionista leccese aveva chiesto aiuto, dopo aver perso l’orientamento. Grazie alle coordinate della posizione, i soccorritori hanno individuato e raggiunto il 44enne e riportato alla macchina.
  • Un alpinista di 55 anni delle Hawaii è volato all’altezza del secondo tiro della Via Spigolo Zero, sulla Tofana di Rozes, riportando la probabile rottura di entrambe le gambe. Primo di cordata, l’alpinista è caduto per una decina di metri, mentre la compagna era ferma in sosta. Dopo averlo individuato, il tecnico di elisoccorso è stato lasciato in parete, il tempo di attrezzare una sosta e preparare l’infortunato per il recupero. Portato al campo base, il ferito è stato affidato all’equipe medica, mentre l’eliambulanza tornava in quota a prendere la compagna. L’uomo è stato poi trasportato all’ospedale di Belluno.
  • In Tofana, sulla via Eotvos Dimai, è scattata la seconda emergenza, a seguito della chiamata di una cordata italiana in difficoltà. I due alpinisti, un 51enne di Brescia e un 52enne di Milano, avevano imboccato un traverso dopo l’8° tiro, finendo in prossimità della grotta dell’anfiteatro, impossibilitati a calarsi o progredire. Imbarcato un soccorritore di Cortina, l’elicottero è salito di quota, dove i due alpinisti si erano già spostati per facilitare le operazioni in un punto subito verricellabile. Entrambi sono stati trasportati in piazzola al Codivilla.
  • Verso le 15 il Soccorso alpino di Feltre è intervenuto sotto il decollo a sud del Monte Avena, in quanto un parapendio era rimasto sospeso tra i rami di un albero, con il pilota bloccato a 20 metri dal suolo. Con tecniche di treeclimbing i soccorritori hanno risalito la pianta e, dopo aver assicurato il 68enne di Pedavena, lo hanno calato a terra.
  • Falco è stato inviato lungo il sentiero che scende dal Rifugio Vandelli, per un’escursionista di 76 anni di Milano, che si era storta una caviglia e non era più in gradi di proseguire. L’infortunata è stata imbarcata sull’elicottero e trasportata al Codivilla.

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