Venezia-Cortina “mezz’ora in meno” grazie alle varianti è tutto falso: 5 minuti, forse

Venezia-Cortina, mezz’ora in meno. “Una cagata pazzesca”, usando un’espressione di fantozziana memoria!!
La dichiarazione avvenuta a margine dell’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria di Valle di Cadore, rischia di diventare una sfida, a lavori finiti, per automobilisti con il piede pesante che cercheranno di confrontarsi e poi raccontare le proprie abilità al bar, di aver rispettato la nuova tempistica, con il rischio di percorrere il tratto di Statale da Pian di Vedoia a Cortina superando i limiti e infilando sorpassi in tratti vietati come vengono testè documentati sul Ponte Cadore.
Al termine dei lavori delle tre varianti: Tai, Valle e San Vito, il risparmio si ridurrà a soli 5 minuti con condizioni di traffico normale/scarso. Discorso diverso se collochiamo il transito durante le giornate di grande afflusso, il guadagno lo si ottiene solo sul bypass del centro di San Vito di Cadore.
I bypass in galleria di Tai e Valle saranno pronti per novembre, massima pressione ora per la variante di San Vito la cui ditta costruttrice è stata convocata a Roma da Anas perché acceleri nell’esecuzione delle opere.






