
L’Arpav rende noto che il mese di aprile è stato complessivamente più caldo della norma e con precipitazioni un po’ superiori alla media a livello regionale ma con una netta differenza tra la zona montana, risultata più piovosa, e la pianura con valori i prossimi alla norma.
Precipitazioni: Mese un po’ più piovoso della norma, con uno scarto del +26% rispetto alla media del trentennio 1991-2020, al nono posto tra i più piovosi dal 1992.
Intensità giornaliera delle precipitazioni: Aprile si posiziona al terzo posto dal 1992 come valori più elevati, grazie in particolare al contributo delle aree montane.
Temperatura media: La quinta più calda dal 1992, con un’anomalia media regionale di +1.5 °C, più marcata sul Veneto nord-orientale. Rispetto alla media degli ultimi 10 anni, l’aprile 2025 risulta di +1.1 °C più caldo. Le temperature minime sono state piuttosto elevate, portando il mese di aprile al terzo posto dal 1992 con anomalia di +1.7 °C, mentre le massime registrano un’anomalia di +1.1 °C collocando aprile 2025 all’ottavo posto dal 1992.
Neve: I quantitativi di neve fresca sono stati nella norma solo alle alte quote (2500 m). Da ottobre a fine aprile il deficit di precipitazione nevosa è del 30% nelle Dolomiti e del 40% nelle Prealpi corrispondenti rispettivamente a -165 cm e a -145 cm di neve fresca.






