Confindustria Veneto Est: nuove nomine e andamento del settore legno e arredo

Si è tenuta a Palazzo Giacomelli di Treviso l’Assemblea del Gruppo Legno e Arredamento di Confindustria Veneto Est per l’elezione dei nuovi Vicepresidenti. L’incontro ha visto la nomina di Sofia Campagnolo, Massimo Gatti e Andrea Gava, che affiancheranno il presidente Mirko Longo nella guida del settore all’interno dell’organizzazione.
Al termine delle votazioni, il Presidente e il Direttore Generale di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin e Gabriele Meroni, hanno illustrato l’andamento congiunturale del settore.
Secondo i dati del centro studi di FederlegnoArredo su un campione rappresentativo di aziende e presentati dal presidente Feltrin, il settore legno-arredo ha affrontato a livello nazionale un primo semestre complesso: le vendite complessive del campione, circa 400, hanno raggiunto 4,65 miliardi di euro, ma hanno visto una contrazione del 5,2%, sia sul mercato interno (-6%) che su quelli esteri (-4,1%). Tuttavia, l’andamento di crescita del secondo semestre rispetto al primo, fanno pensare a un possibile recupero.
A livello veneto, secondo i flussi regionali elaborati dal centro studi FLA su base Istat, la regione si conferma la seconda in Italia per valore dell’export nel settore legno-arredo, con un totale di 1,93 miliardi di euro nel primo semestre 2024, con Treviso provincia trainante. Nonostante una flessione del 2,2% sul semestre ’23, le performance regionali restano superiori alla media nazionale (-3,9%). L’export di mobili, pari a 1,52 miliardi di euro, rappresenta il principale contributo all’export veneto, nonostante una contrazione del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2023. La Francia, pur con un calo del 4,4%, rimane il principale mercato di destinazione (276 milioni di euro). Crescono invece le esportazioni verso gli Stati Uniti (+8,7%), terzo mercato e primo al di fuori dell’UE, con 167 milioni di euro. Tra gli altri mercati in crescita ci sono Svizzera (+5,8%), Polonia (+12,7%), Belgio (+5,8%) e Arabia Saudita (+93,1%). La Germania, secondo mercato con 207 milioni di euro, e il Regno Unito, quarto con 97 milioni, mostrano i cali più significativi, rispettivamente del 12,9% e 13%.
Un approfondimento sui dati economici e sociali del Distretto del Legno Arredo del Veneto è stato poi presentato da Federico Callegari, Responsabile Settore Studi e Orientamento al Lavoro della CCIAA di Treviso-Belluno. Il 90% del distretto si concentra in provincia di Treviso, con più di 1.400 unità locali totali e 1,8 miliardi di export raggiunti nel 2023 .






