Treviso

Denunciati 10 giovanissimi per la rissa del 1° novembre lungo le vie di Oderzo: 3 di origine nordafricana e 7 di origine balcanica

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I carabinieri della Compagnia di Conegliano hanno deferito in stato di libertà dieci persone, ritenute responsabili a vario titolo dei reati di rissa e lesioni aggravate, commessi con l’utilizzo di armi nonché favoreggiamento personale, a conclusione dell’indagine a seguito della rissa tra giovani scoppiata il 1 novembre 2024 in via Mazzini ad Oderzo.

Identificati tutti i partecipanti alla zuffa che ha interessato il centro di Oderzo. Due dei partecipanti erano armati di un coltello, un terzo era in possesso di un oggetto simile a un taser.
Da una parte tre giovani di origini nordafricane, italiani di seconda generazione, dall’altra un altro gruppetto di altri sette giovanissimi, parte dei quali nati nella Marca da genitori balcanici, di età compresa tra i 16 e i 21 anni, residenti tra i comuni di Ponte di Piave e San Biagio di Callalta

In particolare, uno di loro è stato denunciato per il reato di favoreggiamento personale, avendo facilitato la fuga di alcuni partecipanti, pur dichiarandosi estraneo ai fatti.
Durante gli scontri, due dei giovani, uno straniero e l’altro italiano, hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 20 e 10 giorni.


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